Il 18 dicembre 2024 è stato pubblicato il nuovo Bando ISI INAIL 2024, che prevede lo stanziamento di 600 milioni di euro per supportare le aziende in progetti mirati a migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro.
Investimento minimo: € 5 mila
Contributo massimo: € 130 mila
Dotazione finanziaria: € 600 milioni
BENEFICIARI
Tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento.
Enti del Terzo Settore: limitatamente all'Asse 1.1, intervento d), per la riduzione del rischio derivante dalla movimentazione manuale di persone.
SCADENZE
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Inail, entro il 26 febbraio 2025.
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:
Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (Chimico, Rumore, Movimentazione Manuale dei Carichi -MMC, Vibrazioni meccaniche) - Asse 1.1;
Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse 1.2;
Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (sostituzione macchine obsolete (ante 1998) e non obsolete (ante 2010)) - Asse 2;
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse 3;
Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse 4;
Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli - Asse 5.
Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione.
Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto come: macchinari, impianti, attrezzature, interventi per la modifica e/o ristrutturazione dei luoghi di lavoro, trattori e macchine agricole o forestali, nonché, per una componente residuale nella misura max del 10% (max € 10.000) sul totale degli altri costi, le spese tecniche e accessorie.
Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico.
SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO:
acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
acquisto di beni usati
altre spese specificatamente indicate nel bando
TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Entro un anno dall’approvazione del progetto.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
Calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:
per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).