Cristina Tullini eletta Presidente CNA Area Terre di Pianura
mer 05 mar 2025
Si è svolta martedì 4 marzo presso la sede dell’Istituto Comprensivo di Minerbio l’Assemblea Elettiva CNA Area Terre di Pianura. Al voto gli associati CNA che hanno la sede nei Comuni di Baricella, Budrio, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Medicina.
Le imprese CNA dell’Area Terre di Pianura hanno eletto come loro Presidente Cristina Tullini dello Scatolificio Medicinese Srl.
Chi è Cristina Tullini
Cristina Tullini nasce il 22 dicembre del 1979 a Medicina. Laureatasi in Ingegneria gestionale presso l’Università di Bologna, è entrata nell’azienda di famiglia, assieme al fratello Andrea, già dal 2006, collaborando con il padre Maurizio e lo zio Ezio.
L’affiancamento al padre nel lavoro di produzione, addestramento del nuovo personale e nei progetti di ampliamento ha consentito a Cristina Tullini di imparare non solo gli aspetti operativi ma anche come si gestisce e organizza un’azienda, permettendole di prendere sempre più a cuore il lavoro e il futuro dell’azienda.
Dal 2017 Cristina è al vertice dello Scatolificio Medicinese assieme al fratello Andrea e insieme danno vita ad un importante progetto di trasformazione e crescita grazie ad investimenti che hanno consentito all’impresa di raggiungere standard qualitativi molto elevati e una maggiore capacità produttiva, ponendosi così in una nuova dimensione di mercato.
Lo Scatolificio Medicinese ha sede a Medicina ed ha raggiunto lo scorso anno il traguardo dei 50 anni di attività con un fortissimo radicamento sul territorio.
All’inizio degli anni ’70 Gaetano, Ezio e Maurizio Tullini, tre fratelli di origini modeste abituati a lavorare tanto, raccolgono carta e cartoni come secondo lavoro. In piena crisi cartaria, comperano una pressa per compattare e rivendere il cartone per ottenere cartone ondulato lavorabile. Forti del riscontro positivo ottenuto, decidono nel ’74 di investire in una macchina fustellatrice, dando vita a quello che diventerà lo Scatolificio Medicinese.
Negli anni l’azienda continua a crescere fino ad arrivare a diventare ciò che è oggi, con ottomila metri quadri di capannoni, sette linee produttive e quasi 50 persone impiegate nella produzione di packaging in cartone ondulato.
La visione dello Scatolificio Medicinese è lavorare per trasformare il cartone in un “abito” irrinunciabile, capace di proteggere ma anche di vestire il prodotto in modo caratterizzante e distintivo. La spinta all’innovazione ha portato l’azienda anche a sviluppare un imballo intelligente, grazie alla velocità di montaggio e alla robustezza, e sostenibile, grazie alla possibilità di utilizzare materiale completamente riciclato.
Tratti distintivi dell’azienda, oltre all’indiscussa professionalità con cui soddisfare le richieste della clientela, sono l’attenzione per le persone, l’ambiente e il territorio. Lo Scatolificio Medicinese sostiene le proprie persone, produce usando l’energia pulita generata dal proprio impianto fotovoltaico e ha costruito negli anni una forte rete di collaborazione con l’amministrazione comunale e varie realtà di Medicina impegnate nel sociale.
Cristina Tullini ha già operato all’interno degli organi di CNA Bologna nei precedenti otto anni, come componente della Presidenza di area Terre di Pianura e di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato per i mandati 2017-2020 e 2021-2024.
I componenti della Presidenza CNA Area Terre di Pianura
Insieme a Cristina Tullini nella Presidenza di CNA Area Terre di Pianura sono stati eletti come vicepresidente Gilberto Gherardi della ditta Eco.Ser di Castenaso (produzione) e come componenti della Presidenza Andrea Giammarinaro della A.G. Costruzioni di Baricella (edilizia), Daniela Griggio della Coop Autotrasporti & Facchini di Minerbio, Manuel Paduano della Marabini Gomme di Quartieri Matteo E C. S.n.c. di Medicina (autoriparazione), Alessandro Ritelli de L’Arte della Pasta Srl di Minerbio (alimentare). La Presidenza di CNA Terre di Pianura sarà completata da altri sei imprenditori e imprenditrici che verranno eletti nelle Assemblee elettive delle Unioni di mestiere il prossimo maggio.
Le Istituzioni presenti all’Assemblea
All’Assemblea CNA Terre di Pianura sono intervenuti Sindaci e Assessori dei Comuni dell’area: Minerbio (la Sindaca Bonori, l’Assessore Marchetti), Baricella (il Sindaco Mattioli, l’Assessore Balletti), Granarolo (il Sindaco Ricci, l’Assessore Moretti), Molinella (il Sindaco Bernardi), Malalbergo (la Vicesindaao Zucchini), Budrio (l’Assessore Cesari), Medicina (l’Assessora Gherardi).
Le aziende premiate con la pergamena del Buon Anniversario CNA
Durante l’iniziativa sono state premiate aziende dell’area che hanno celebrato il loro anniversario: per Budrio CO.ESA Immobiliare srt (15 anni), DAST di Tugnoli Tiziano & C.snc (oltre 50 anni), Il Punto G di Autoservice snc di Gualandi D. e Guizzardi D. (50 anni). Per Baricella Equipe Max e Rina di Masi Massimiliano (60 anni). Per Castenaso Capelli Marco (oltre 45 anni). Per Granarolo STE-MA srl (75 anni). Per Medicina Lavorazioni meccaniche Cavazza sas di Davide Trerè & C. (oltre 50 anni), SOFINIM srl (oltre 40 anni). Per Malalbergo Tipografia Altedo srl (45 anni). Per Minerbio l’Arte della Pasta srl (10 anni). Per Molinella Spectra di Piazzi Daniele (35 anni).
Questionario imprese Terre di Pianura: priorità semplificare la burocrazia
L’Assemblea è stata anche l’occasione per presentare un sondaggio svolto da CNA tra le imprese socie dell’area. Le aziende hanno indicato come priorità per il loro territorio la semplificazione burocratica (71% delle risposte), la mobilità (35%) e le criticità legate al rischio idrogeologico (24%).
Rispetto alle previsioni sui prossimi mesi, il 64% pensa che il fatturato resterà stabile, l’82% che l’occupazione si manterrà come oggi, il 35% ha intenzione di procedere ad investimenti.
Le principali minacce per le aziende sono la burocrazia (82%), l’eccessiva pressione fiscale (59%) e i costi elevati della materia prima (35%).
Il 35% delle aziende ha già provveduto ad un passaggio generazionale genitori-figli, il 18% dichiara di non avere eredi e di cercare altre soluzioni, il 18% di non avere eredi e di rischiare anche la chiusura dell’attività.