Si è tenuto il 14 ottobre 2011 il convegno organizzato da Impresa Donna presso la CNA di Brescia sulle difficoltà cui incorrono le donne che scelgono di creare impresa
Le donne che creano l'impresa, cioè mettono in piedi un'azienda devono affrontare e superare mille difficoltà. Certamente un numero maggiore di quelle che sono poste davanti ad un aspirante imprenditore di sesso maschile anche lui, a dire il vero, alle prese con molteplici adempimenti burocratici e con la fatica di procurarsi fiducia dal mercato.
Per una donna però è ancora più difficile ottenere finanziamenti dalle banche e considerazione da clienti e fornitori, a meno che non si faccia un'attività percepita di “vocazione femminile” nel settore dei servizi alla persona o dell'assistenza. Ma anche in questo caso non è facile avere credito se le garanzie non sono poggiate su solidi beni posseduti o su fideiussioni offerte da persone di sesso maschile.
Ciò nonostante, le donne che vogliono davvero “fare l'impresa” ci riescono lo stesso avvalendosi di caratteristiche e peculiarità insite nella natura della donna che sono: la forza di volontà e la costanza nel lavoro in aggiunta alla forte determinazione a raggiungere obbiettivi di affermazione sia di tipo personale che professionale.
Su questa tema sono intervenute molte personalità tra cui: Eleonora Rigotti, presidente provinciale di CNA Impresa Donna, Paola Sansoni, presidente nazionale di CNA Impresa Donna, Federica Ancona, di Eupolis e Silvia Spera, Segretaria CGIL di Brescia.